PE(N)SA DIFFERENTE FESTIVAL 2026
Festival dell'espressione creativa e della bellezza autentica
Lecce • 18/19/20 giugno 2026 Polo Bibliomuseale
Biblioteca Bernardini, Convitto Palmieri, Chiesa San Francesco della Scarpa, le strade della città
XIX edizione
Un progetto di: Salomè OdV e Big Sur, in collaborazione con Polo BiblioMuseale di Lecce
I luoghi del Festival: Convitto Palmieri, Biblioteca Bernardini, Chiesa San Francesco della Scarpa, le strade della città
INCONTRI SCIENTIFICI, CULTURALI E SOCIALI • TEATRO • DANZA • POESIA • FOTOGRAFIA • CINEMA • MUSICA MOSTRE • INSTALLAZIONI • DEGUSTAZIONI LABORATORI • ESPERIENZE SENSORIALI
Torna con la sua XIX edizione "PE(N)SA DIFFERENTE. Festival dell'espressione creativa e della bellezza autentica", in programma dal 18 al 20 giugno 2026 a Lecce.
Tre giorni di eventi sociali e culturali, laboratori espressivi, installazioni, performance artistiche spettacoli e incontri scientifici per promuovere una nuova cultura della salute mentale, del corpo e della cura.
Ideato e promosso dall'Associazione Salomè insieme allo studio di comunicazione Big Sur - in collaborazione con il Polo BiblioMuseale di Lecce e con la partecipazione di enti pubblici, scuole, università, professionisti della salute e realtà culturali del territorio italiano -, Pe(n)sa differente è diventato in questi anni un punto di riferimento nazionale sui temi della salute mentale, della prevenzione e della cura dei disturbi della nutrizione e dell'alimentazione e della valorizzazione dell'espressione creativa come forma di cura e libertà. Il Festival mette al centro il benessere psicologico, l'inclusione sociale, la prevenzione dei disturbi della salute mentale e la valorizzazione delle risorse creative individuali. Tutte le azioni promosse - scientifiche, artistiche, educative - mirano a contrastare stigma, solitudine e marginalità, promuovendo la cultura della cura, della consapevolezza e dell'incontro.
«Poiché il bello non è che l’inizio del terribile che noi ancora sopportiamo»
[Rainer Maria Rilke, Elegie Duinesi, 1923]
L’edizione 2026 del Festival Pe(n)sa differente prende avvio da un verso che non offre spiegazioni né rassicurazioni. Indica una soglia e chiede di sostarvi. Tra ciò che attrae e ciò che inquieta, tra ciò che appare desiderabile e ciò che mette alla prova, si apre uno spazio che non può essere aggirato, ma soltanto abitato.
Pe(n)sa differente nasce come luogo culturale in cui il corpo, le differenze e le trasformazioni non vengono ridotti a oggetti di correzione o di giudizio. In questa XIX edizione, il Festival propone un attraversamento condiviso di ciò che oggi interroga la nostra capacità di stare nei contesti complessi dell’esistenza: senza semplificare, senza isolare, senza delegare altrove ciò che riguarda tutti.
È in questo attraversamento che prende forma il tema dei territori che curano.
Non come cornice astratta, ma come pratica concreta e simbolica: luoghi, comunità, istituzioni culturali e spazi dell’abitare che diventano capaci di tenere ciò che è esposto, vulnerabile, contraddittorio; di generare condizioni di salute, relazione e cittadinanza attraverso la cura degli immaginari e delle forme del vivere insieme.
Il bello, qui, non è inteso come ornamento o compensazione, ma come forza che espone. Il terribile non è spettacolarizzato né rimosso: è riconosciuto come parte dell’esperienza umana che chiede linguaggi adeguati, tempi non accelerati, spazi capaci di tenere. In questa tensione si colloca il lavoro del Festival, che assume la prevenzione come pratica culturale e responsabilità collettiva, fondata sulla cura delle relazioni, dei contesti e delle rappresentazioni.
Attraverso pratiche artistiche, scientifiche, performative e partecipative, Pe(n)sa differente 2026 costruisce territori temporanei di cura, in cui la parola, il gesto e il corpo possono tornare a essere luoghi di esperienza e di pensiero condiviso. Non per produrre risposte definitive, ma per rendere possibile un esercizio comune di attenzione, ascolto e presenza.
Questo Festival non chiede di superare il limite.
Propone di riconoscerlo, attraversarlo, sostarvi.
Perché è in quella soglia — individuale e collettiva, corporea e territoriale — che può ancora prendere forma una comunità capace di non perdere l’umano.
Pe(n)sa differente É un festival partecipato
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info@pensa-differente.it
Tutti gli eventi sono gratuiti, grazie al sostegno di una rete ampia di alleanze pubbliche e sociali.
Il festival è rivolto a giovani, famiglie, operatori sanitari, educatori, artisti, scuole e cittadinanza.
Per informazioni stampa e accrediti:
[press@pensa-differente.it]
www.pensa-differente.it
Instagram/Facebook: @pensadifferente
Ufficio stampa a cura di Big Sur - www.bigsur.it
Un Progetto di Salomè OdV e Big Sur
In collaborazione con Polo Bibliomuseale di Lecce e ASL Lecce