PE(N)SA DIFFERENTE FESTIVAL 2026
Festival dell'espressione creativa e della bellezza autentica
Lecce • 18/19/20 giugno 2026 Polo Bibliomuseale
Biblioteca Bernardini, Convitto Palmieri, Chiesa San Francesco della Scarpa, le strade della città
XIX edizione
Direzione scientifica Caterina Renna
Direzione artistica Francesco Maggiore
Un progetto di: Salomè OdV e Big Sur, in collaborazione con Polo BiblioMuseale di Lecce e ASL Lecce
I luoghi del Festival: Convitto Palmieri, Biblioteca Bernardini, Chiesa San Francesco della Scarpa, le strade della città
INCONTRI SCIENTIFICI, CULTURALI E SOCIALI • TEATRO • DANZA • POESIA • FOTOGRAFIA • CINEMA • MUSICA MOSTRE • INSTALLAZIONI • DEGUSTAZIONI • LABORATORI • ESPERIENZE SENSORIALI
Torna con la sua XIX edizione "PE(N)SA DIFFERENTE. Festival dell'espressione creativa e della bellezza autentica", in programma dal 18 al 20 giugno 2026 a Lecce. Tre giorni di eventi sociali e culturali, laboratori espressivi, installazioni, performance artistiche spettacoli e incontri scientifici per promuovere una nuova cultura della salute mentale, del corpo e della cura.
Ideato e promosso dall'Associazione scientifico-culturale Salomè ETS insieme allo studio di comunicazione Big Sur, in collaborazione con il Polo BiblioMuseale di Lecce e ASL Lecce, con la partecipazione di scuole, università, professionisti della salute e realtà culturali del territorio italiano ed europeo, Pe(n)sa differente è diventato in questi anni un punto di riferimento nazionale sui temi della salute mentale, della prevenzione e della cura dei disturbi della nutrizione e dell'alimentazione e della valorizzazione dell'espressione creativa come forma di cura e libertà.
Il Festival mette al centro il benessere psicologico, l'inclusione sociale, la prevenzione della salute mentale e la valorizzazione delle risorse creative individuali. Tutte le azioni promosse - scientifiche, artistiche, educative - mirano a contrastare stigma, solitudine e marginalità, promuovendo la cultura della cura, della consapevolezza e dell'incontro.
«Poiché il bello non è che l’inizio del terribile che noi ancora sopportiamo»
[Rainer Maria Rilke, Elegie Duinesi, 1923]
Il tema scelto per il 2026 è ABITARE IL LIMITE, un invito a riflettere sul significato del limite nella vita contemporanea. Non come semplice ostacolo da superare o condizione da evitare, ma come esperienza che attraversa il corpo, le relazioni, il tempo, la salute mentale, la crescita individuale e la vita delle comunità.
In un contesto culturale segnato da richieste continue di prestazione, velocità e superamento di sé, il Festival propone di sostare nelle soglie dell’esperienza umana, interrogando il limite come luogo di consapevolezza, trasformazione e possibilità.
Da diciannove anni Pe(n)sa differente costruisce spazi di incontro tra arte, scienza, salute, educazione e cittadinanza, promuovendo una cultura della cura capace di contrastare stigma, discriminazioni e stereotipi. Anche quest’anno il programma intreccerà linguaggi differenti e pubblici diversi attraverso convegni scientifici, mostre, installazioni, performance, danza, poesia, fotografia, azioni partecipate, laboratori ed esperienze collettive.
Tra gli appuntamenti principali, il Convegno nazionale dedicato ai Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione e all’Obesità riunisce studiosi, clinici e ricercatori provenienti da tutta Italia e dall’Europa per discutere le più recenti acquisizioni scientifiche sui temi del corpo, dell’identità, dei nuovi trattamenti farmacologici, dell’embodiment, dell’interocezione, della salute mentale e delle trasformazioni culturali che attraversano il rapporto contemporaneo con il cibo e l’immagine corporea. https://www.pensa-differente.it/web/eventi.php?event=60
Accanto al programma scientifico, il Festival ospiterà numerosi eventi artistici e partecipativi. Lo spettacolo di danza contemporanea CONFINE, con regia e coreografia di Anna Maria De Filippi, esplora il limite come luogo di protezione, conflitto e trasformazione. La performance cosplay Le Custodi del Limite, nata nei laboratori espressivi della UOC Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione del DSM della ASL Lecce, propone un attraversamento simbolico del tema attraverso maschere, movimento e installazione, accompagnato dalla fisarmonica di Bruno Galeone.
Il programma espositivo comprenderà, tra le altre, la mostra Tuttiallopera – Narrazioni emozionali del Laboratorio Lespressione del Centro Diurno del CSM di Lecce, la mostra fotografica Istantanee dal limite realizzata dal Centro DAN di Cuneo e diversi percorsi artistici nati dall’incontro tra pratiche di cura, ricerca visiva e partecipazione comunitaria.
Particolare rilievo assumerà la campagna partecipata DOVE TI FERMI?, avviata nei mesi precedenti al Festival e costruita attraverso il contributo di cittadini, scuole, associazioni, artisti e comunità. Le parole, le immagini e le testimonianze raccolte confluiranno in una grande azione pubblica che accompagnerà l’intera manifestazione, trasformando la comunicazione stessa in esperienza culturale condivisa.
Completano il programma recital poetici, letture pubbliche, incontri con autori, installazioni, percorsi multisensoriali e momenti di dialogo aperti alla cittadinanza.
Con “Abitare il limite”, Pe(n)sa differente rinnova la propria vocazione originaria: costruire luoghi in cui arte, conoscenza e partecipazione possano generare nuove forme di attenzione verso la salute mentale, il benessere delle persone e la qualità della vita collettiva.
Pe(n)sa differente É un festival partecipato
Tutti gli eventi sono gratuiti, grazie al sostegno di una rete ampia di alleanze pubbliche e sociali.
Il festival è rivolto a giovani, famiglie, operatori sanitari, educatori, artisti, scuole e cittadinanza.
ABITARE IL LIMITE
Pe(n)sa Differente Festival 18_19_20 giugno 2026 – Lecce (Italy) apertura 9.30-22.00
#PensaDifferente2026 #AbitareIlLimite #LeCustodiDelLimite #ArteCheCura #CulturaCheCura #DoveLaVitaAccade
PROGRAMMA 18 giugno 2026
9.30 Inaugurazione Festival • Apertura Mostre, installazioni, laboratori esperienziali
EVENTI • PERFORMANCE • LABORATORI • MOSTRE • INSTALLAZIONI • SPETTACOLI
10.00 LE CUSTODI DEL LIMITE
Chiesa San Francesco della Scarpa - Lecce (Italy) - Convitto Palmieri
Performance cosplay
Durata 10 minuti
A cura di Anna Grazia Greco, Mauro Marino e Alessandra Manfreda
Dai laboratori espressivi della UOC Disturbi della Nutrizione e dell'Alimentazione - DSM ASL Lecce
Le Custodi del Limite è una performance che esplora il confine come luogo di passaggio, trasformazione e possibilità.
Attraverso, maschere, parole e movimento, i partecipanti danno forma a figure ispirate agli elementi della natura e dell'universo: Sole, Acqua, Luna, Nuvole, Stella, Galassia, Fuoco, Natura e Farfalla. Ogni figura rappresenta una diversa modalità di abitare il limite, inteso non come barriera, ma come soglia da attraversare.
Al termine dell'azione performativa, le maschere realizzate nei laboratori vengono deposte nello spazio e diventano installazione collettiva, lasciando traccia del percorso creativo e trasformando la scena in un paesaggio di presenze e passaggi.
Un lavoro che intreccia espressione artistica, immaginazione e ricerca all'interno dei percorsi laboratoriali della UOC DNA.
10.10 CONVEGNO SCIENTIFICO – LO STATO DELL'ARTE NELLA PREVENZIONE, CURA E RIABILITAZIONE DEI DISTURBI DELL'ALIMENTAZIONE E L'OBESITÀ. Evento scientifico n. 14 crediti ECM. Direzione scientifica Caterina Renna
Chiesa San Francesco della Scarpa - Lecce (Italy) - Convitto Palmieri
Nell'ambito della XIX edizione del Festival Pe(n)sa differente – Abitare il limite, professionisti, ricercatori ed esperti provenienti da tutta Italia si confronteranno sui temi più attuali della ricerca e della clinica dei disturbi dell'alimentazione e dell’obesità.
Corpo, identità, relazione, food addiction, binge eating, GLP-1, infiammazione, biomarcatori, differenze di genere, esperienza corporea e nuovi modelli di cura saranno al centro di un programma multidisciplinare che intreccia psichiatria, psicologia, nutrizione, neuroscienze e scienze sociali. 📍 Lecce, 18–19 giugno 2026 https://www.pensa-differente.it/web/eventi.php?event=60
19.00 LA POESIA È SCOPERTA DELLA VITA
Chiostro del '500, Convitto Palmieri - Lecce (Italy)
Recital - Letture a voce alta
A cura di Mauro Marino
Laboratori espressivi, UOC Disturbi della Nutrizione e dell'Alimentazione - DSM ASL Lecce
Direttore: Caterina Renna
La poesia è una forma di attenzione. Un modo di sostare nelle parole, nelle immagini e nelle domande che attraversano l'esperienza umana. Attraverso letture a voce alta di autori e autrici che hanno interrogato il corpo, il desiderio, la fragilità, la trasformazione e il senso del limite, il recital propone un percorso di ascolto condiviso in cui la parola poetica diventa occasione di incontro e di scoperta.
Nel dialogo con il tema Abitare il limite, la poesia non offre risposte né consolazioni. Apre spazi di percezione, rende visibili passaggi, soglie e possibilità che spesso restano ai margini dello sguardo quotidiano.
Un invito ad ascoltare la voce della poesia come esperienza viva, capace di accompagnare l'esplorazione dei confini che abitano il corpo, le relazioni e la vita comune.
19.00 VOLANTINA! – Performance partecipata
A cura di Mauro Marino
con i Laboratori espressivi della UOC Disturbi della Nutrizione e dell'Alimentazione (DSM ASL Lecce)
Chiostro del '500, Convitto Palmieri - Lecce (Italy)
Che cosa accade quando una poesia esce dal libro e torna nello spazio pubblico? VOLANTINA! è una performance partecipata che nasce dai laboratori di scrittura creativa della UOC Disturbi della Nutrizione e dell'Alimentazione e invita visitatori, professionisti, studenti e cittadini a diventare parte attiva dell'azione.
Durante il Festival saranno messi a disposizione testi poetici, frammenti narrativi e parole generate all'interno dei percorsi laboratoriali.Chi lo desidera potrà scegliere una pagina, fermarsi, leggere ad alta voce, condividere un verso, prestare per qualche minuto la propria voce a una parola scritta da qualcun altro.
Non è una lettura pubblica tradizionale.
È un gesto collettivo di circolazione della parola.
Un modo per restituire alla poesia la sua dimensione originaria: quella di una voce che passa da persona a persona, attraversa corpi, incontri e luoghi. Nel percorso di Abitare il limite, VOLANTINA! esplora il confine tra scrittura e ascolto, tra autore e lettore, tra parola privata e spazio pubblico. Perché alcune parole non chiedono di essere spiegate. Chiedono semplicemente di essere messe in circolo.
10.00 alle ore 17.00 DOVE TI FERMI? – Laboratorio partecipato
Campagna di Pe(n)sa differente Festival 2026 - Abitare il limite
A cura di Pe(n)sa differente
Chiostro del '500, Convitto Palmieri - Lecce (Italy)
Nei mesi che hanno preceduto il Festival abbiamo rivolto una domanda semplice: Dove ti fermi?
Da questa domanda sono nate parole inattese, immagini interiori, soglie da attraversare.
Le risposte raccolte non indicano luoghi geografici, ma territori dell'esperienza: il corpo, il tempo, il desiderio, l'ascolto, il dubbio, la ferita, il silenzio.
I cartelli esposti nei giorni del Festival rappresentano una prima costellazione di voci. Ma la domanda resta aperta.
Chiunque potrà partecipare al Laboratorio Partecipato "Dove ti fermi?" e lasciare una propria risposta: una parola, una frase, un pensiero, un'immagine, una domanda. L'iniziativa è promossa da Pe(n)sa differente - Festival dell'espressione creativa e della bellezza autentica, nell'ambito della XIX edizione dedicata al tema "Abitare il limite", con la partecipazione di Nadia Accetti e dell'Associazione Donna Donna Onlus, da anni impegnate nella sensibilizzazione sui disturbi dell'alimentazione e nella promozione della cultura della cura.
Le testimonianze raccolte entreranno a far parte dell'archivio partecipato di Pe(n)sa differente e contribuiranno a costruire una mappa collettiva dei luoghi in cui oggi abitiamo il limite.
Non stiamo cercando una risposta giusta.
Stiamo costruendo una geografia dell'esperienza.
PROGRAMMA 19 giugno 2026 • EVENTI
8.30 CONVEGNO SCIENTIFICO – LO STATO DELL'ARTE NELLA PREVENZIONE, CURA E RIABILITAZIONE DEI DISTURBI DELL'ALIMENTAZIONE E L'OBESITÀ. Evento scientifico n. 14 crediti ECM. Direzione scientifica Caterina Renna
Chiesa San Francesco della Scarpa - Lecce (Italy) - Convitto Palmieri
Nell'ambito della XIX edizione del Festival Pe(n)sa differente – Abitare il limite, professionisti, ricercatori ed esperti provenienti da tutta Italia si confronteranno sui temi più attuali della ricerca e della clinica dei disturbi dell'alimentazione e dell’obesità.
Corpo, identità, relazione, food addiction, binge eating, GLP-1, infiammazione, biomarcatori, differenze di genere, esperienza corporea e nuovi modelli di cura saranno al centro di un programma multidisciplinare che intreccia psichiatria, psicologia, nutrizione, neuroscienze e scienze sociali. 📍 Lecce, 18–19 giugno 2026 https://www.pensa-differente.it/web/eventi.php?event=60
10.00 Apertura Mostre, installazioni, laboratori esperienziali
10.00 alle ore 17.0018 DOVE TI FERMI? – Laboratorio partecipato
Campagna di Pe(n)sa differente Festival 2026 - Abitare il limite
A cura di Pe(n)sa differente
Chiostro del '500, Convitto Palmieri - Lecce (Italy)
Nei mesi che hanno preceduto il Festival abbiamo rivolto una domanda semplice: Dove ti fermi?
Da questa domanda sono nate parole inattese, immagini interiori, soglie da attraversare.
Le risposte raccolte non indicano luoghi geografici, ma territori dell'esperienza: il corpo, il tempo, il desiderio, l'ascolto, il dubbio, la ferita, il silenzio.
I cartelli esposti nei giorni del Festival rappresentano una prima costellazione di voci. Ma la domanda resta aperta.
Chiunque potrà partecipare al Laboratorio Partecipato "Dove ti fermi?" e lasciare una propria risposta: una parola, una frase, un pensiero, un'immagine, una domanda. L'iniziativa è promossa da Pe(n)sa differente - Festival dell'espressione creativa e della bellezza autentica, nell'ambito della XIX edizione dedicata al tema "Abitare il limite", con la partecipazione di Nadia Accetti e dell'Associazione Donna Donna Onlus, da anni impegnate nella sensibilizzazione sui disturbi dell'alimentazione e nella promozione della cultura della cura.
Le testimonianze raccolte entreranno a far parte dell'archivio partecipato di Pe(n)sa differente e contribuiranno a costruire una mappa collettiva dei luoghi in cui oggi abitiamo il limite.
Non stiamo cercando una risposta giusta.
Stiamo costruendo una geografia dell'esperienza.
16.30 RISING STARS – Abitare la ricerca
a cura di Caterina Renna e Paolo MeneguzzoVERSO IL CONVEGNO
Chi costruirà la cura di domani?
Nell'ambito della XIX edizione del Festival Pe(n)sa differente 2026, la tradizionale sessione dedicata ai giovani ricercatori evolve in una nuova proposta scientifica e culturale: una Research Clinic pubblica: Rising Stars - Abitare la ricerca, pensata come spazio di incontro tra ricerca, pratica clinica, prevenzione e cittadinanza.
L'iniziativa nasce dalla convinzione che la ricerca non sia soltanto produzione di risultati, ma soprattutto costruzione di domande capaci di orientare il futuro della cura.
Nei contesti accademici e congressuali la ricerca viene generalmente presentata come prodotto concluso: dati, risultati, discussioni e conclusioni. Più raramente vengono resi visibili i processi che precedono tali risultati: i dubbi, le ipotesi, i limiti metodologici, le intuizioni cliniche, le domande ancora aperte.
La Research Clinic pubblica intende abitare proprio questo spazio. Ogni cambiamento nella cura nasce da una domanda, da un'intuizione, da uno sguardo capace di esplorare territori ancora poco conosciuti. Per questo il Festival ha scelto di dedicare una sessione plenaria ai giovani ricercatori, specializzandi e professionisti che stanno contribuendo allo sviluppo della conoscenza nei disturbi della nutrizione e dell'alimentazione, nell'obesità e nella salute mentale.
Coerentemente con il tema del Festival ABITARE IL LIMITE, l'iniziativa propone di esplorare i confini ancora aperti della conoscenza nei Disturbi della Nutrizione e dell'Alimentazione, nell'obesità, nella salute mentale e nella prevenzione.
L'obiettivo non è individuare i migliori giovani ricercatori, ma favorire la nascita di una rete nazionale di nuove generazioni di clinici e studiosi, valorizzando il confronto interdisciplinare e la costruzione condivisa del sapere.
Un grazie speciale a tutti coloro che hanno scelto di condividere il proprio lavoro e di abitare con noi questo spazio di ricerca, confronto e crescita.
🔹 Giovani ricercatori, specializzandi, professionisti
20.00 CONFINE
Chiesa San Francesco della Scarpa - Lecce (Italy) - Convitto Palmieri
Spettacolo di danza contemporanea
Durata 45 minuti
Regia e coreografia Anna Maria De Filippi
Compagnie ATTO, ORO, LE SORELLE
Con la partecipazione di Compagnia ELEKTRA
Luci e fonica Sounds Good
Disegno luci Emanuele Perrone
CONFINE è un attraversamento danzato del limite: una riflessione sul confine come luogo di protezione, resistenza e trasformazione.
Attraverso teli leggeri e trasparenti che disegnano soglie mobili tra i corpi e lo spazio, lo spettacolo si sviluppa in tre movimenti.
Il conforto esplora il limite come riparo e contenimento.
Il conflitto ne rivela la dimensione di ostacolo e tensione, dove il corpo incontra la resistenza e scopre nuove possibilità.
Il balzo apre infine alla trasformazione: il limite cambia forma, diventando slancio, respiro, possibilità di volo.
Un viaggio coreografico che invita ad abitare il confine tra protezione e libertà, paura e desiderio, caduta e rinascita, riconoscendo nel limite non una barriera, ma una soglia di cambiamento.
21.00 LIMINAL NIGHT – DJ SET
Musiche per abitare il limite
DJ set a cura di Massimo Carollo e Alessandra Manfreda
Convitto Palmieri
Una selezione musicale dedicata agli anni Ottanta più visionari, eleganti e sorprendenti.
Non una semplice operazione nostalgica, ma un attraversamento sonoro di un decennio che ha interrogato il corpo, l'identità, il desiderio e il cambiamento.
Da David Bowie a Laurie Anderson, dai Talking Heads ai Roxy Music, dai Simple Minds ai Tears for Fears, dai Depeche Mode ai Japan, la musica diventa spazio di incontro tra memoria e presente, tra movimento e ascolto.
Un invito a sostare nella notte, lasciandosi attraversare da suoni che ancora oggi continuano a parlarci di libertà, trasformazione e possibilità.
Per una notte, la soglia diventa ritmo.
MOSTRE • INSTALLAZIONI | 18_19_20 giugno 2026 ore 10-22 | Polo BiblioMuseale di Lecce - Convitto Palmieri
L'ALBERO DELLA MIA VITA
Installazione partecipata
A cura di Ernesto Calabrese con gli utenti della FED UNIT 24H
Ogni vita cresce tra radici e orizzonti.
L'Albero della mia vita è un'installazione partecipata nata all'interno della FED UNIT 24H, luogo di cura, attraversamento e trasformazione.
Attraverso parole, segni e narrazioni personali, l'albero diventa una mappa simbolica dell'esistenza: ciò da cui proveniamo, ciò che ci sostiene, ciò che abbiamo perduto, ciò che continuiamo a cercare.
Nel percorso di Abitare il limite, l'albero ci ricorda che crescere significa confrontarsi continuamente con i propri confini.
Le radici incontrano la terra che le contiene.
I rami cercano uno spazio che non potranno mai raggiungere del tutto.
Tra appartenenza e desiderio, memoria e possibilità, prende forma il movimento stesso della vita.
Un'installazione che invita a sostare, riconoscere le proprie radici e interrogare le direzioni verso cui continuiamo a crescere.
ISTANTANEE DAL LIMITE
Mostra fotografica corale
A cura di Centro DAN di Cuneo (ASL CN1)
Dipartimento Interaziendale di Salute Mentale
Direttore: Francesco Risso
Coordinamento: Dott.ssa Anna Maria Pacilli
Tutor fotografica: Veruschka Verista
Con il contributo di: Centro DCA della Pediatria Ospedale Santa Croce e Carle - CN Direttore Eleonora Tappi; Associazioni Fiori sulla Luna, Casa del quartiere Donatello, Z di zappa; Cassa Rurale di Boves, Bisaltavita e Comipa
Istantanee dal limite è un progetto fotografico corale nato all'interno dei percorsi di cura del Centro DAN di Cuneo.
Attraverso l'uso della fotografia istantanea analogica, ragazze e ragazzi hanno costruito una mappa visiva fatta di luoghi, dettagli, soglie e presenze. Ogni scatto è unico, irripetibile, talvolta imperfetto: proprio per questo capace di restituire la qualità viva dell'esperienza.
Il bordo bianco delle immagini diventa spazio di parola, annotazione e pensiero. Le fotografie interrogano il limite non come linea di separazione, ma come territorio di ascolto, incontro e relazione: una soglia in cui il corpo, lo spazio e la cura possono essere osservati da una nuova distanza.
Un lavoro collettivo che trasforma lo sguardo in pratica di ricerca e restituisce alla fotografia la forza di un gesto semplice: fermarsi, guardare, scegliere cosa lasciare apparire.
DOVE TI FERMI?
Cartelli dell'Azione pubblica partecipata
A cura di Pe(n)sa differente Festival - ABITARE IL LIMITE
DOVE TI FERMI? è un'azione pubblica partecipata che raccoglie e restituisce le domande, le immagini, le parole e le tracce emerse dalla campagna promossa da Pe(n)sa Differente 2026 sul tema del limite.
Attraverso contributi provenienti da cittadini, scuole, artiste e artisti, professionisti e comunità, l'azione costruisce un paesaggio collettivo di riflessioni e narrazioni dedicate ai confini che attraversano la vita contemporanea: il corpo, il tempo, le relazioni, il desiderio, la fatica, la possibilità di fermarsi.
Un dispositivo culturale che trasforma la partecipazione in esperienza condivisa e invita il pubblico a sostare su una domanda semplice e radicale: Dove ti fermi?
IL CORPO, IL VOLTO E L'ARTE DI SOGNARSI A OCCHI CHIUSI
Azione espositiva partecipata
A cura di Tiziana Ippolito
Realizzata dagli studenti del Liceo Classico e Musicale "Giuseppe Palmieri" di Lecce - Classi del terzo e quarto anno - Sezioni 1D, 1E, 1F, 1L, 2A e 2F
Partendo dall'immagine simbolo del Festival e dalla figura dell'angelo bendato, gli studenti hanno esplorato il tema del limite attraverso il linguaggio del volto, del corpo e dell'immaginazione.
Disegni, collage, fotografie e brevi testi compongono un percorso che interroga il rapporto tra visione e ascolto, presenza e fragilità, identità e trasformazione. Il piccolo fiore bianco, elemento comune delle opere, diventa traccia di una ricerca sul limite come esperienza umana, corporea e relazionale.
Un progetto che invita a guardare oltre l'immediato visibile e a interrogarsi su ciò che emerge quando lo sguardo si sospende e si aprono altri modi di percepire il mondo.
TUTTIALLOPERA
narrazioni emozionali
Laboratorio Lespressione
Centro Diurno del CSM Lecce - DSM ASL Lecce
Direttore: Tiziana De Donatis
Tuttiallopera - Narrazioni emozionali raccoglie opere nate all'interno del Laboratorio Lespressione del Centro Diurno del CSM di Lecce, luogo di sperimentazione artistica, incontro e ricerca.
Attraverso pittura, segno, colore e immagine, gli autori esplorano territori dell'esperienza spesso difficili da nominare, trasformando vissuti, emozioni e memorie in forme visibili e condivisibili.
Nel dialogo con il tema Abitare il limite, la mostra propone il limite non come spazio di chiusura, ma come soglia di espressione e possibilità: un luogo in cui esperienza individuale e dimensione collettiva si incontrano, generando nuove narrazioni e nuovi significati.
Un percorso che invita il pubblico a sostare nelle zone di confine dell'esistenza, dove l'arte diventa occasione di riconoscimento, relazione e trasformazione.
OLTRE LA FORMA
di Giorgio De Giorgi, Psicologo e artista
Le opere di Giorgio De Giorgi nascono da una ricerca che attraversa esperienza psicologica e pratica artistica, esplorando i confini tra ordine e disordine, controllo e incertezza, crisi e trasformazione.
Attraverso il linguaggio dell'astrazione, le composizioni non descrivono il limite ma lo interrogano. Le forme, i colori e le tensioni visive diventano occasioni per riflettere sui modi in cui costruiamo significati, abitiamo la complessità e ci confrontiamo con ciò che sfugge alle definizioni più semplici.
Nel dialogo con il tema Abitare il limite, le opere invitano a sostare nelle zone intermedie dell'esperienza: là dove le certezze si incrinano, i confini si spostano e nuove possibilità di lettura possono emergere.
Una mostra che propone l'arte come spazio di osservazione e ricerca, capace di aprire domande sul rapporto tra percezione, pensiero, cambiamento e realtà.
Per informazioni stampa e accrediti:
[info@pensa-differente.it]
www.pensa-differente.it
Instagram/Facebook: @pensadifferente
Ufficio stampa a cura di Big Sur - www.bigsur.it
Un Progetto di Salomè OdV e Big Sur
In collaborazione con Polo Bibliomuseale di Lecce e ASL Lecce

